L’Associazione per il rinnovamento della sinistra propone di esprimersi con un convinto NO il 20 e 21 settembre prossimi nel referendum costituzionale sul taglio dei parlamentari. Pubblichiamo la nota stampa della presidenza.
Sono stati quattro giorni di vera sofferenza, al limite del panico collettivo, che hanno attanagliato i centri di Nuoro e Mamoiada durante il ferragosto appena trascorso. L’acqua di Abbanoa, non dei cittadini che la pagano profumatamente, è venuta a mancare non per la perdurante siccità, ma per motivi tecnico – amministrativi.
Alle riflessioni di Gaetano Azzariti (il manifesto 11 agosto) può essere utile aggiungere che sul prossimo referendum sono emerse posizioni diverse anche tra i più attivi protagonisti delle battaglie contro le revisioni di Berlusconi e di Renzi.
Si parla troppo poco del referendum costituzionale del 20 e 21 settembre, e se ne parla male, a partire dagli spot sulle tv nazionali che lo definiscono “confermativo”, quasi la torsione plebiscitaria che da anni subisce fosse ormai istituzionalizzata.
Stefano Feltri, direttore di Domani, il nuovo quotidiano di De Benedetti che sarà in edicola dal 1 settembre, prende posizione per il no al referendum sul taglio del parlamento. (red)
C’è un appello di un’ottantina di costituzionalisti del No (ma altre firme si stanno ancora raccogliendo) pronto a fare il suo ingresso – nei prossimi giorni – nella campagna referendaria sul taglio dei parlamentari. In prevalenza le firme sono di professori giovani, associati e ricercatori, ma non mancano docenti autorevoli e di esperienza.
I miti sono delle narrazioni storiche, spesso infondate o deformate, con cui vengono spiegate le origini del mondo e le modalità attraverso le quali esso è evoluto sino a raggiungere la forma attuale. Il riferimento ai miti copre gli interessi geopolitici degli imperi di tutti i tempi; ma, in età moderna, essi sono serviti soprattutto a giustificare la nascita e il consolidamento degli Stati nazionali.
Italia Nostra, assieme a Pro Natura, Amici della Terra. Salviamo il Paesaggio e ad altre associazioni ambientaliste, in un recente documento1 ha auspicato che il Green Deal europeo in difesa del clima globale consenta di scegliere tecnologie e modalità sostenibili non solo per l’ambiente, ma anche per il territorio e per il paesaggio.
Nelle scorse settimane si è costituito il Comitato cittadino “Oltre il Gazometro”, a cui hanno già aderito numerose associazioni, comitati di quartiere, partiti e singoli cittadini di Sassari per chiedere al Sindaco e all’Amministrazione Comunale la riqualificazione dell’area di via XXV Aprile.
Prende il via oggi lunedì 17 agosto, nel Centro culturale di arte Lazzaretto di Cagliari, la XVII edizione del Festival Internazionale del Cinema del Documentario sulla Palestina e il Mondo Arabo Al Ard [DOC] Film Festival, organizzato dall’Associazione Amicizia Sardegna Palestina.
La pandemia da COVID-19 ha evidenziato le gravi criticità del servizio sanitario a livello mondiale e ha ulteriormente dimostrato che per difenderci da questa e da possibili future pandemie sono necessari dei forti servizi sanitari pubblici. Per discutere delle prospettive della sanità in Sardegna, Il manifesto sardo, Medicina Democratica Sardegna, con la collaborazione della Rete Sarda difesa Sanità pubblica, organizzano una video conferenza sul tema Il diritto alla salute in Sardegna ai tempi del COVID-19 che si è svolta il primo luglio in diretta dal sito, dalla pagina Facebook e YouTube del manifesto sardo. (altro…)
Lunedì 8 giugno alle 10.00, presso la sede Ersu a Cagliari si svolgerà un nuovo sit-in degli studenti e delle studentesse dell’Università di Cagliari per portare avanti la lotta per i propri diritti. Pubblichiamo il loro comunicato.(altro…)