Il numero 412
18 Maggio 2026
Oltre Caivano, dalla parte dei minori. Intervista alla Procuratrice di Cagliari Maria Beatrice Zanotti (Valter Canavese), L’inesistenza di una buona pianificazione energetica genera mostri (Stefano Deliperi), Quel maggio del 1906 in Sardegna: conflitto sociale e rivolte popolari (Marco Sini), Le rivolte popolari di metà maggio del 1906 in Sardegna nei centri urbani vicini a Cagliari (Marco Sini), Giornate del Respiro, il festival del contemporaneo di Cagliari (red), Torniamo alla Costituzione. Appello di 125 costituzionalisti sulla legge elettorale (red), Sergio Piano e la magia di saper cogliere il teatro in ogni cosa (Mattia Lasio), Sardus Frades volume 4, molto più di una compilation: una dichiarazione d’intenti tra musica, identità e l’importanza del fare fronte comune (Mattia Lasio), Cagliari non è Gotham City (Marcello Cocco), Gli specchi dell’assenza di Faraj Bayrakdar, tra disperazione e speranza, morte e vita: un atto di resistenza per tornare a sorridere (Mattia Lasio), L’eterno confronto tra sé e gli altri racchiuso in ‘’Uno, nessuno e centomila’’ di Luigi Pirandello (Mattia Lasio), Le parole come trincee: dalle trombe di Hobbes alla fraternità disarmata (Mauro Tuzzolino), Paskedda Zau: quello che resta quando una storia non viene raccontata (Amedeo Spagnuolo), L’attualità di Joyce Lussu (Graziano Pintori), Sulla brigata ebraica (Marco Sini), Aree di accelerazione per le rinnovabili: servono maggiori garanzie ambientali e paesaggistiche (red), Villasimius, ancora scempi ambientali a Punta Molentis. Ma giungono le prime sanzioni (Stefano Deliperi), 25 aprile 1945-2026: la lettera di Giaime Pintor al fratello Luigi (red), Tra i memorandum che son sospesi (Valter Canavese), Le poesie di Mercede Mundula, tra profonda consapevolezza di sé e la speranza di un domani migliore (Mattia Lasio), Sottovalutati e decisivi: la vittoria del NO e il riscatto dei giovani (Amedeo Spagnuolo), Stop alla centrale agrivoltaica a San Leonardo di Siete Fuentes a Santu Lussurgiu (Stefano Deliperi), Rete Aeroportuale Sarda, una nuova visione di sistema? (Roberto Mirasola), Perché non riusciamo a fermare le guerre (Graziano Pintori), L’intelligenza artificiale nel nostro futuro (Maurizio Maretti).
Buona lettura
Roberto Pili è un fotoreporter e videomaker cagliaritano che collabora con il manifesto sardo e con diverse testate giornalistiche sarde e italiane. Inizialmente ha girato diversi videomusicali per artisti sardi tra cui Quilo dei Sa Razza, Randagiu Sardu, Sa Razza, Micio P e altri in collaborazione con Nootempo. Ha realizzato il suo primo corto in lingua sarda “Tantu po cummenzai” premiato con la Menzione d’onore al “Notorius Film Festival”. Il primo documentario invece riguarda la storia dell’Hip Hop a Cagliari, “CA4ARTS – 4 Arti una sola Strada” premiato con il premio del pubblico al “Notorius Film Festival” e al “HipHop Cine Fest”. Segue il secondo documentario sulla storia del Punk in Sardegna “Wicked Style”; Bboy Fiero – La passione è la mia forza, documentario è stato premiato con la “Menzione d’Onore” al “Total Impegno 2021” e selezionato in vari contest indipendenti. E infine Sinossi: “Lucy – Un Destino da Pioniera” film che ripercorre la vita sportiva e le vicissitudini personali della campionessa Maria Lucia Alves Feitosa “LUCY”, la pioniera del calcio femminile in Brasile, la prima donna verde-oro ad aver giocato in Italia e in Europa e al primo Campionato del Mondo femminile FIFA edizione sperimentale del 1988. Al regista sardo è stato assegnato il premio per il miglior montaggio per il secondo anno consecutivo, nella categoria docufilm italiani al Coliseum International Film Festival insieme al premio Miglior Videoclip alla sedicesima edizione de Ilcorto.it – Festa Internazionale di Roma per il suo Profondo nero, un’opera che esplora come l’arte possa essere di supporto al benessere mentale, attraverso la storia di Davide Lai, storico writer sardo conosciuto nel mondo dell’arte urbana come Nero. Autore del cortometraggio L’ultima nota, opera ambientata tra i vicoli del quartiere storico di Castello a Cagliari con Ciro “Cyrus” Iaia, figura iconica con oltre quarant’anni di storia nel punk sardo.







