Il dopo comincia ora
16 Marzo 2020[Guido Viale]
Il covid-19 aggredisce i polmoni, blocca il respiro, uccide soffocando, chiude in casa quelli che non stanno ancora male Continua »

Il covid-19 aggredisce i polmoni, blocca il respiro, uccide soffocando, chiude in casa quelli che non stanno ancora male Continua »

Gli organizzatori di Fridays For Future in diversi paesi annunciano che sostituiranno gli scioperi maggiori con azioni online a causa del rischio rappresentato dal nuovo coronavirus Continua »

Di fronte all’espandersi anche in Sardegna del contagio da CoVi19 nella forma più severa, con polmonite interstiziale che può esitare in arresto respiratorio e cardiaco, la Rete Sarda Difesa Sanità Pubblica si appella a tutti i cittadini perché adottino rigorosamente le misure di prevenzione indicate dalle istituzioni di competenza. Il virus è veicolato dalle persone, da qui la necessità di evitare incontri, di sacrificare le nostre abitudini anche affettuose, il lavoro e i contatti sociali. Non resta quindi che chiudersi in casa Continua »

E’ caduto anche l’ultimo velo: è pandemia. L’organizzazione mondiale della sanità ha rotto gli indugi e, sia pure con ritardo ha decretato quello che in molti paventavano: “ il covid-19 si sta diffondendo in tutto il mondo e la maggioranza degli uomini non ha adeguate difese immunitarie”. Continua »

ANSA / Ettore Ferrari
Il coronavirus è un problema serissimo e non ci possono essere atteggiamenti e comportamenti superficiali al riguardo, tanto più ora che l’Italia intera è zona protetta, cioè zona rossa di fatto Continua »

Il significato dello sciopero internazionale transfemminista non ha nulla a che vedere con le narrazioni retoriche e insopportabili dei donatori di mimose. Il femminismo oggi è diventato un grande spazio politico globale che cresce ogni giorno di più e combatte tutte le forme di sfruttamento di essere umani su altri esseri umani, a partire dal patriarcato e dal neoliberismo Continua »

Il comune di Fossalto il 4 marzo ha deliberato di conferire la cittadinanza onoraria a Abdullah Ocalan, leader curdo che dal 1999 si trova nelle carceri turche. L’iniziativa del piccolo comune del Molise rischia di far esplodere una crisi diplomatica tra l’Italia e con la repubblica di Turchia. Continua »

Provate a immaginare oggi, con questo bombardamento di notizie su un virus che fa paura a noi tutti, di essere rinchiusi in una galera sovraffollata, sentir parlare della necessità di stare almeno a un metro di distanza l’uno dall’altro e sapere che il tuo vicino di branda sta a pochi centimetri da te, in una pericolosa promiscuità dettata dagli spazi ristretti; sentir dire che è un virus che può diventare mortale se attacca persone indebolite dalla malattia e vedere che le persone che hai intorno sono spesso debilitate da un passato di tossicodipendenza e che altre e più gravi patologie coesistono con la detenzione; avere una vita povera di relazioni e vedere dapprima “sparire” tutti i volontari, di colpo non più autorizzati a entrare in carcere, e poi improvvisamente anche i famigliari. Veder sparire le già poche possibilità di formazione e istruzione e dover riempire le giornate con il nulla e la paura. C’è di che perdere davvero la testa. Continua »

Oggi si celebra “La Giornata dei Giusti”. “Giusto tra le nazioni” è il titolo che lo Yad Vashem di Gerusalemme conferisce ai non ebrei che hanno salvato ebrei in diversi modi aiutandoli a sfuggire all’arresto e all’internamento nei lager nazisti. Continua »

Aldo e Glauco sul balcone di casa Braunschweigh a Strasburgo 1939
Non è certo un romanzo quello che viene raccontato e documentato in Aldo Natoli, Lettere dal carcere (1939-1942). Storia corale di una famiglia antifascista (a cura di Claudio Natoli, con la collaborazione di Enzo Collotti, Viella, Roma 2020, € 39) Continua »

Foto Roberto Pili
Perché è necessario votare NO al referendum (Graziano Pintori), Coronavirus e potere (Massimo Dadea), L’urbanistica per la Giunta Solinas: deregulation che compromette paesaggio, qualità rurale e biodiversità (Carmelo Spada e Graziano Bullegas), Fiaba e filosofia in Gianni Loy (Ottavio Olita), L’arsenale di Svolte di Fiungo (Marco Ligas), Come il pensiero di Keynes è entrato a far parte del patrimonio ideale della sinistra (Gianfranco Sabattini), Perché vogliono far fuori a tutti i costi la storica Stazione ferroviaria di Palau Marina? (Stefano Deliperi), Paskedda Zau: torramus a su Connotu (Francesco Casula), “Barcones, viaggio nel profondo blu” a Buon compleanno Faber 2020 (Benigno Moi), Sei alloglotto/a? No, grazie! (Marinella Lőrinczi), Le operazioni antiterrorismo e il dovere di rettifica delle notizie (Osservamedia Sardegna), Turchia e dintorni. Frontiere aperte! (Emanuela Locci), La Sardegna non si taglia (Roberto Loddo), La cannabis terapeutica tra mito e verità (Daniela Piras).
Buona lettura.

In un clima surreale, in cui gli antifascisti sono additati come negazionisti delle foibe, mentre le fobìe causate dal corona virus accompagnano i cittadini dalla sveglia mattutina fino al silenzio notturno, irresistibilmente si avvicina la data del referendum: 29 marzo 2020 Continua »

ANSA foto Ettore Ferrari
Parafrasando il Manifesto di Karl Marx, uno spettro si aggira per l’Europa, anzi per il mondo intero: lo spettro della paura. Uno stato d’animo, un emozione, una sensazione di pericolo per qualcosa che minaccia la nostra esistenza. La paura non ha aspettato il coronavirus per impadronirsi di noi Continua »

La Sardegna ha bisogno di una legge urbanistica e di una estensione del PPR all’intero territorio dell’isola, strumenti che sappiano tutelare la tutela della fascia costiera mettendo in sinergia le città, le zone interne e le aree agricole Continua »

Un diario di viaggio trasformato in una profonda riflessione sull’esistenza utilizzando non un linguaggio filosofico, ma la dimensione della fiaba, con tutta la fascinazione di cui questo tipo di narrazione è capace Continua »

L’arsenale di Svolte di Fiungo è il nuovo libro edito dai tipi di Manni editore e scritto da Loris Campetti. Non è, come i precedenti, una ricerca sulla condizione operaia così come si è consolidata negli ultimi decenni. Non si sofferma neppure sulle trasformazioni sociali più recenti, soprattutto su quelle che hanno modificato le scelte culturali e politiche di chi ha subito gli attacchi più pesanti di un padronato arrogante e sempre più orientato a consolidare i propri privilegi. Continua »