La Regione Sardegna ha avviato la Valutazione Ambientale Strategica (VAS) del Piano per l’individuazione delle zone di accelerazione terrestri, in attuazione del D.Lgs. n. 190/2024 che recepisce la Direttiva RED III. Il Piano è uno strumento rilevante per promuovere lo sviluppo degli impianti da fonti di energia rinnovabile (FER), prevedendo procedure autorizzative semplificate nelle aree ritenute idonee.
Abbiamo ancora negli occhi le tragiche immagini del devastante rogo che domenica 27 luglio 2025 ha distrutto il litorale di Punta Molentis (Villasimius).
Il Comitato Regionale del PCI Sardegna, riunitosi venerdì 24/04/2026 alla presenza del segretario nazionale Mauro Alboresi, della compagna responsabile dell’organizzazione Sonia Pecorilli e del compagno responsabile nazinole sanità Carlo Romagnoli, ha scelto il nuovo segretario regionale, Stefano Fonnesu, segretario uscente della Federazione PCI Sulcis Iglesiente – Medio Campidano.
La nota sul 25 aprile dell’ANPI, Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, con i suoi 153.000 iscritti, è tra le più grandi associazioni combattentistiche presenti e attive oggi nel Paese. Ci vediamo domani in tutte le piazze della Sardegna a partire da Cagliari, appuntamento alle 9.30 in Piazza Garibaldi.
Per l’81esimo anniversario della Liberazione dal Nazifascismo riproponiamo la lettera inviata da Giaime Pintor il 28 novembre 1943 (pochi giorni prima di essere ucciso il 1 dicembre) al fratello Luigi, futuro padre fondatore de Il Manifesto.
Il sottotesto è un esercizio di stile, una palizzata di Cinecittà che dietro nasconde la realtà puntellata. Il Male, settimanale satirico di qualche anno fa aveva realizzato una rubrica sulle affermazioni dei politici e le loro reali intenzioni. Prendiamola in prestito e applichiamola alla dichiarazione di sospensione del memorandum Italia-Israele.
Festeggiamenti in piazza Barberini per la vittoria del “no” al referendum costituzionale / Ansa
[Amedeo Spagnuolo]
Quante inutili parole si sprecano sui giovani, e quanti “tromboni” che riscaldano le sedie del potere da decenni continuano a definire la popolazione giovanile esclusivamente composta da “bamboccioni” e “figli di papà” senza spina dorsale che trascorrono le loro giornate sdraiati sul divano.
C’è una parte della storia della Sardegna che continua a restare ai margini. Una storia fatta di rivolta, coscienza e rottura, che ancora oggi fatica a trovare spazio nel racconto pubblico.
Quando si parla dei sardi antifascisti o dei sardi che hanno partecipato alla Resistenza e alla lotta di Liberazione si citano diversi nomi, ma solo raramente si citano i nomi di donne sarde antifasciste e della Resistenza e di sarde partigiane.
Le immagini delle devastazioni causate dalle guerre scorrono senza soluzione di continuità sui video, in cui morte e distruzione appaiono come un continuum: Iran, Gaza, Libano e altre decine di guerre sparse nel mondo, si presentano con lo stesso scenario di morte, distruzione, dolore.
Sette giorni di incontri, presentazioni di libri, proiezioni cinematografiche, mostre e momenti di spettacolo per riportare al centro del confronto il pensiero di Antonio Gramsci, calato nella realtà di oggi in programma a Ghilarza dal 21 al 27 aprile.
Opera di GANksy, software di intelligenza artificiale che crea e imita street art, a partire da Banksy
[Maurizio Maretti]
Tanto più le tecnologie dell’Intelligenza Artificiale (IA) avanzano, tanto più elevato è il loro impatto su modelli occupazionali, produttività e competenze richieste.
Sarà presentato a Cagliari, Carbonia e San Sperate il documentario di Andrea Mura e Federico Savonitto sull’ultima maestra polacca del teatro di ricerca, Ewa Benesz, che ha scelto di vivere in Sardegna per oltre 40 anni.