Il numero 145
mercoledì 1 Maggio 2013Oggi, con il numero 145, il manifesto sardo compie sette anni,
Fateci gli auguri e continuate a seguirci,
Buon primo maggio e buona lettura,
Oggi, con il numero 145, il manifesto sardo compie sette anni,
Fateci gli auguri e continuate a seguirci,
Buon primo maggio e buona lettura,
Siamo una repubblica parlamentare (Gianni Ferrara) Ancora la Carbosulcis (Marco Ligas) Opg. La tortura continua (Roberto Loddo) Ilva, un altro acciaio è possibile (Maurizio Landini) Notti padane. Piccoli Brunetta crescono (Valeria Piasentà) Gli idrocarburi ad Arborea (Stefano Deliperi) La centrale termodinamica (Graziano Pintori) La bufala vola (Alfonso Stiglitz) La coerenza dei comunisti (eretici) (Mauro Chiodarelli) Toro scatenato (Michele Ruda)
Stiamo chiudendo il nuovo numero del manifesto sardo. Parliamo di progetti di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili, di ricerca di combustibili, delle politiche clientelari della Giunta regionale, della vergogna degli ospedali psichiatrici giudiziari, ma non possiamo trascurare le ultime notizie sulle decisioni del Presidente della Repubblica. Su questi temi interviene con estrema chiarezza Gianni Ferrara ricordando come la nostra sia ancora una Repubblica parlamentare ribadendo perciò che non possono essere assunte decisioni in aperta contraddizione con questa ispirazione. Riteniamo che il Presidente della Repubblica, seppure animato dalla volontà di far uscire il paese dalla crisi, stia commettendo errori clamorosi. Che senso ha nominare commissioni di saggi (?) che, prevalentemente, si sono distinti nella tutela degli interessi delle formazioni politiche di appartenenza? E in che rapporto stanno queste commissioni col Parlamento appena eletto? Le scelte del Presidente appaiono scelte di parte (della vecchia nomenclatura) che non tengono conto delle novità del voto di febbraio. Se usassimo un termine sardo per definirle diremmo che sembrano fatte da “su meri” (il padrone) delle istituzioni, non dal suo legittimo rappresentante. Buona lettura (red)
Buona lettura,
Vi sarete accorti che da qualche tempo scrivono direttamente per il manifesto sardo (e, con parallela edizione, per il manifesto di Bologna), compagne e compagni che hanno fatto la storia del giornale. Ne siamo onorati, soprattutto perché hanno deciso di condividere la rete dei circoli del manifesto, che di recente a Bologna si è data nuovi strumenti e nuovi obiettivi. Hanno deciso, in massa, di non condividere più il percorso dell’attuale redazione e di stare con noi. Dopo il recente pezzo di Valentino Parlato, oggi pubblichiamo un articolo, drammatico, di Loris Campetti. (Red).
Ecco l’indice di questo numero:
L’esito elettorale: non aiuta neanche il fotofinish (Marco Ligas), Notti padane. Salvi (Valeria Piasentà), La politica e il pallone a scacchi (Mario Cubeddu), Riflessioni postelettorali (Marcello Madau), Ciro (Loris Campetti), L’autogestione alle porte e la solitudine dei lavoratori italiani (Elvira Corona), Ciudad Juárez, Messico: ¡Ni una más! (Emilia Giorgetti), Storie di ordinaria violenza (Diletta Mureddu), Lella Costa, la sostenibile leggerezza dell’essere (Francesco Mattana), Leucemie e ignavia (Stefano Deliperi), Per un pugno di sabbia (Gianpaolo Cherchi), Una scuola in declino (Graziano Pintori), Una settimana contro l’Apartheid israeliano (Anna Maria Brancato), Una lotteria per sostenere Casamatta (Gisella Trincas), Proprietà collettiva: l’originale e le imitazioni. Una replica a Norma Rangeri (Guido Ambrosino-Berlino, Giuliana Beltrame-Padova, Sergio Caserta, Mauro Chiodarelli-Bologna, Marco Ligas-Cagliari, Lidia Menapace-Bolzano, Daniele-Barbieri-Imola).
Buona lettura.
Buona lettura,
Le elezioni in tempi di crisi (Marco Ligas),Bolivia: sulle tracce del Che (Emilia Giorgetti), Le maschere verdi (Marcello Madau),Eppure la casa non è un lusso (Nicola Imbimbo), Conti da fare (Mario Cubeddu), Per non dimenticare (Alfonso Stiglitz), La manipolazione delle notizie (Graziano Pintori), Una stagione di caccia di morti e feriti anche umani (Stefano Deliperi), La Palestina in mostra a Macomer (Anna Maria Brancato), Haiti riparte dall’educazione (Maria Chiara Cugusi), Guarire si può, ma con le famiglie (Roberto Loddo). Ti. Come Tonio Aresu, Pirichitu (Gianni Loy)
Buona lettura.
Buona lettura,
Buona lettura,
Buona lettura,
Buona lettura,
Come affrontare le prossime elezioni politiche?
Proponiamo ai nostri lettori alcuni articoli apparsi sul Manifesto nelle ultime settimane. (red)
Buona lettura,
I nuovi sovranisti (Marco Ligas)
La legge scempia-stagni (Stefano Deliperi)
Un impianto sovradimensionato (Giuseppe Marongiu)
Vertenza Energit, ragioni di una protesta (Giuliana Perrotti)
Telecomunicazioni in lotta (Antonello Marongiu)
Chi specula sul debito? (Graziano Pintori)
Il convegno di Alba (Nicola Imbimbo)
Due poeti (Mario Cubeddu)
Notti padane. La pace coi lupi (Valeria Piasentà)
Salviamo l’area archeologica di Teccu (Roberto Copparoni)
Mass-media e Primavere Arabe (Iosè Manca)
Una nuova dittatura? (Maria Chiara Cugusi)
Università arrabbiata (Jessica Saba)
Il dibattito sulle se sorti del manifesto (Red)
Appello per il referendum sull’articolo 8 e l’articolo 18 (Red)
*vignetta di Marco Porcedda
Continua il dibattito sulle difficoltà che sta vivendo il Manifesto. Se ne parla all’interno della redazione, fra i lettori e i collaboratori. Il manifesto sardo riporta gli articoli già apparsi sul quindicinale nei numeri precedenti: